Come organizzare un coffee break di lavoro salutare

Diciamoci la verità, seguire un’alimentazione corretta quando siamo a casa è molto più semplice rispetto a quando siamo in giro.

Un problema che riscontrano spesso i miei pazienti coinvolti in congressi, convegni e riunioni, è quello di non sapere come affrontare il tanto atteso-desiderato, ma altrettanto temuto… coffee break!

Biscotti al burro, pasticcini, mini-brioche e stuzzichini pesanti e indigesti che spesso più che fornire le energie necessarie a continuare l’incontro, provocano sonnolenza.

In questo articolo propongo un menù leggero, salutare, ma al tempo stesso gustoso che ci aiuterà a mantenere l’attenzione necessaria alle informazioni che verranno date nella sessione successiva.

Preparare un menù privo di alimenti di origine animale come questo (niente latte e uova) offre anche il vantaggio di andare incontro a persone con eventuali allergie o che hanno fatto scelte alimentari come il veganesimo.

Le ricette scelte consentono di preparare un coffee break completamente adatto anche a chi non può mangiare glutine.

Alcuni dei cibi da me scelti per il menù del coffee break sono presenti nel libro del Prof. Valter Longo “Alla tavola della Longevità”, una raccolta di oltre 200 ricette tipiche della nostra tradizione e che caratterizzano le zone più longeve d’Italia.

Alla fine del menù trovate le ricette dei desideri di mandorle al cioccolato e del castagnaccio!

Coffee break: bevande

Caffè

Tea e tisane

Acqua naturale e frizzante

Zucchero integrale o sciroppo di aloe per dolcificare

Coffee break: cibo

Spiedini di frutta di stagione

Frutta secca (noci, mandorle, nocciole)

Cioccolatini fondenti

Desideri di mandorle al cioccolato

Castagnaccio

Desideri di mandorle al cioccolato (pag. 333 del libro “Alla tavola della Longevità”, Valter Longo)

 Ingredienti per 20 dolcetti:

  • 500 g di mandorle sgusciate, ma non spellate
  • 500 g di cioccolato fondente

 Tostate le noci. Sciogliete il cioccolato a bagnomaria, aggiungete le noci e mescolate.

Usando un cucchiaino distribuite il composto in 20 piccoli pirottini e lasciate raffreddare finchè il cioccolato si è solidificato.

Castagnaccio (pag. 332 del libro “Alla tavola della Longevità”, Valter Longo)

Ingredienti per 8 persone:

  • 350 g di farina di castagne
  • 80 g di uvetta
  • 100 g di pinoli
  • Qualche noce
  • 1 bicchiere di vino dolce
  • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 rametto di rosmarino
  • Sale

Fate riposare l’uvetta nel vino intiepidito. Nel frattempo, setacciate la farina di castagne e unitela a 600 ml di acqua a temperatura ambiente. Aggiungete un pizzico di sale e l’olio, lavorando fino a ottenere una pastella non troppo densa. Aggiungete le noci grossolanamente tritate e i pinoli, l’uvetta scolata e strizzata e gli aghi di rosmarino e versate in una teglia ben unta d’olio: lo spessore dell’impasto dovrà essere di 2 cm al massimo. Passate un giro di olio sulla superficie, cospargete con qualche ago di rosmarino e infornate a 180 °C per circa 40 minuti, quando inizieranno a formarsi in superficie delle piccole crepe.

Il coffee break è un momento molto importante durante un evento, occasione per fare networking, per sgranchire un po’ le gambe e recuperare le energie. Facciamo un regalo ai nostri collaboratori, e facciamolo anche a noi stessi, promuovendo la salute in ogni ambito della nostra vita!


Romina Cervigni

Romina Inès Cervigni, Ph.D.
Biologa Nutrizionista
Fondazione Valter Longo