“In Uno, nessuno e centomila, Pirandello introduceva il concetto di identità relativa: una persona è quello che le altre persone ritengono che lui o lei sia: se nessuno la conosce, in un certo senso non esiste; se, invece, la conoscono in cento, esiste in cento versioni diverse. Mi è sempre piaciuto applicare questa visione pirandelliana alla conoscenza scientifica: se nessuno è al corrente di una nuova scoperta scientifica, è come se non esistesse e, invece, se centomila ne hanno sentito parlare, esiste in centomila versioni diverse, soprattutto se non è stata spiegata bene.” (Prof. Valter Longo)



